RESTAURO E RECUPERO
PALAZZO D’ALI
L’intervento riguarda il restauro e l’adeguamento sismico del prestigioso Palazzo D’Alì sito nel Comune di Trapani, con l’installazione di un moderno impianto antincendio. Un’opera che unisce tutela del patrimonio storico e sicurezza, restituendo nuova vita a un edificio di grande valore architettonico e culturale.
CINTA MURARIA DAZIARIA CRISTO RE
L’intervento riguarda il recupero e il restauro conservativo dell’antica Cinta Muraria Daziaria, testimonianza significativa del patrimonio storico-architettonico cittadino nel Comune di Messina, in località Via delle Mura – Cristo Re.
VARCO SULLE MURA DI TRAMONTANA
L’intervento prevede il recupero e la riapertura di un varco sulle antiche Mura di Tramontana nel Comune di Trapani, consentendo un nuovo collegamento pedonale tra il Vico Serraglio e il mare. Un progetto che unisce riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico, restituendo alla città un importante punto di accesso al suo litorale.
MARIA SS DELLA VISITAZIONE
La proposta progettuale prevede la manutenzione e il restauro del tetto del transetto e della sacrestia, oltre alle murature esterne del transetto, con interventi urgenti per la conservazione del bene e la sicurezza degli utenti. L’obiettivo è restituire la chiesa alla collettività, nel rispetto del contesto storico e culturale, utilizzando tecniche e materiali compatibili con il valore architettonico del complesso.
FEUDI DEL PISCIOTTO
Lavori di efficientamento energetico e miglioramento sismico agevolati con il Superbonus 110%. L’intervento ha riguardato il recupero e l’adeguamento funzionale dell’edificio per la realizzazione di 13 unità abitative, con particolare attenzione alla conservazione degli elementi storici, al miglioramento sismico e alla sostenibilità ambientale. Le opere hanno incluso consolidamenti strutturali, demolizioni di superfetazioni, risanamenti tecnologici, restauro di elementi di pregio, adeguamento degli spazi interni, inserimento di nuovi impianti e sistemazione delle aree esterne con pavimentazioni in pietrame
Chiesa del Sacro Cuore di Piazza Armerina
L’ampliamento del complesso parrocchiale Sacro Cuore di Gesù a Piazza Armerina, volto a rispondere alle esigenze di una comunità in crescita, estende la superficie della chiesa da 372 a 494 mq. L’intervento include l’espansione dell’aula liturgica verso ovest, nuove coperture integrate, una vela campanaria, il rialzamento del fronte nord con ingresso traforato a croce e la chiusura vetrata del portico esistente, migliorando funzionalità e riconoscibilità dell’edificio nel rispetto della sua identità originaria.
Chiesa di Santa Teresa Enna(EN)
Il progetto prevede il recupero del Complesso Monumentale attraverso il restauro conservativo e il consolidamento delle strutture, con l’obiettivo di rendere pienamente fruibile l’intera volumetria della Chiesa per usi sia religiosi sia culturali (incontri, mostre, concerti di musica sacra). Nel piano della navata unica è presente un seminterrato interessato da infiltrazioni d’acqua, motivo per cui sarà sostituito il solaio di calpestio. Per valorizzare la cripta sottostante, sarà inserito un telaio in acciaio con pavimentazione in vetro trasparente su tutta la superficie.
Chiesa Madre Santa Maria Maggiore Pietraperzia (EN)
L’intervento ha riguardato il restauro e la messa in sicurezza dell’edificio, con lavori di pulizia e trattamento protettivo delle superfici lapidee, consolidamento di acroteri e cornicioni, sostituzione di serramenti, grondaie e pluviali. Il tetto in tegole è stato smontato, pulito e parzialmente sostituito. Sono stati restaurati i giunti di muratura, rimosse la pavimentazione e la guaina del terrazzo, e smaltito un serbatoio in amianto. Le superfici decoese sono state consolidate e gli elementi architettonici in pietra restaurati o sostituiti. L’intervento ha garantito la stabilità e la conservazione del valore storico dell’edificio.
Chiesa San Rocco di Butera (CL)
La Chiesa-Santuario di San Rocco a Butera, costruita nel XVI secolo per volere della famiglia Branciforti, nacque come cappella e fu successivamente ampliata con transetto, abside e torre campanaria. Realizzata in pietra arenaria locale, presenta una copertura in legno con capriate e coppi siciliani. Il progetto prevede il consolidamento strutturale dell’edificio, il risanamento delle lesioni con resine e malte, la ricostruzione degli elementi mancanti, la stuccatura e la tinteggiatura interna con latte di calce, nel rispetto del carattere storico della chiesa.
CHIESA BEATA VERGINE DEL CARMELO
Lavoro di restauro e consolidamento presso la Chiesa Beata Vergine del Carmelo di Nicosia (EN).




















































































